Baldissero d’Alba: proprietario spara nel cortile di una cascina in ristrutturazione, un uomo muore

La Procura della Repubblica di Asti ha aperto un fascicolo per omicidio dopo la morte, nella notte, di un uomo rimasto colpito da colpi d’arma da fuoco nel cortile di una cascina a Baldissero d’Alba, in provincia di Cuneo.

A sparare è stato il proprietario della cascina, Roberto Mollo, 35 anni, indagato a piede libero. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, verso le 2 del mattino Mollo, svegliato da rumori sospetti, è uscito sul balcone del primo piano e ha esploso uno o più colpi con una pistola semiautomatica che risulterebbe regolarmente detenuta.

La vittima è Gjovalin Lazri, 36 anni, cittadino albanese residente in provincia di Torino; i carabinieri lo hanno identificato e riferiscono che aveva precedenti per reati contro il patrimonio. I sanitari del 118 intervenuti non sono riusciti a rianimarlo.

Gli investigatori parlano di quattro o cinque persone che si sarebbero introdotte nella proprietà approfittando dell’oscurità; gli altri componenti del gruppo sono fuggiti a piedi. Dalla cascina, attualmente in ristrutturazione e priva di cancelli e recinzioni con materiali edili accatastati all’esterno, non sarebbe stato trafugato nulla.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Bra e il Reparto operativo di Cuneo, sotto il coordinamento della procura di Asti; il procuratore aggiunto si è recato in loco. La vittima è stata trasportata all’istituto di medicina legale di Torino in attesa dell’autopsia. I militari stanno inoltre cercando tracce del veicolo che potrebbe essere stato utilizzato dai malviventi.

Resta da chiarire se Mollo avesse già formalmente trasferito la propria residenza nella cascina ristrutturata: qualora non fosse così, è possibile che gli investigatori valutino il porto abusivo d’arma. Per il momento non risultano misure cautelari a suo carico.

L’avvocato di Mollo, Piermario Morra, ha spiegato che il cliente è «totally distrutto» per quanto accaduto e non è stato ancora interrogato; si è recato in caserma soltanto per la notifica degli atti relativi alla perquisizione e al sequestro. Morra ha confermato che l’arma è legalmente detenuta e ha precisato che Mollo si era trasferito da poco nella cascina, che considerava casa sua.

Nel paese, di circa mille abitanti, il sindaco Michele Lusso ha commentato che si tratta di «un bravo ragazzo» e che ora «avrà problemi». Un vicino, Amelio Marchisio, ha riferito di aver subito un furto meno di dodici ore dopo l’accaduto e si è detto solidale con l’uomo che ha sparato, ritenendo legittima la difesa della proprietà.

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