Vent’anni dopo il suo debutto nel campionato americano, Andrea Bargnani è tornato a parlare del rapporto con l’Nba e del futuro del basket italiano. In un’intervista pubblicata da Repubblica, l’ex giocatore — oggi executive advisor di Lega — ha ricordato il confronto con Kobe Bryant e ha ribadito la sua visione per lo sviluppo del movimento.
“Ho sfidato Bryant”, ha detto Bargnani, sintetizzando il peso di quegli anni in Nba. L’esperienza oltreoceano, ha aggiunto, gli ha confermato quanto il circuito statunitense funzioni anche come comunità: “la Nba è famiglia”, una definizione che ha usato per spiegare il valore umano oltre che sportivo dell’esperienza.
Nel colloquio l’ex azzurro ha sottolineato poi l’urgenza di potenziare il basket nel nostro Paese. Secondo Bargnani “il nostro basket aveva bisogno di Roma”, una città che, a suo avviso, può svolgere un ruolo centrale nella crescita del movimento.
Guardando al futuro, l’ex giocatore ha richiamato l’attenzione sulla necessità di ampliare l’offerta oltre le sole competizioni sportive. “Se vogliamo espanderci non possiamo vivere di solo sport”, ha ammonito, indicando la strada per attirare pubblico e risorse diverse.
L’intervista, firmata da Cosimo Cito, è stata pubblicata il 23 settembre 2026 su Repubblica.