Durante l’Angelus del 20 settembre 2026 Papa Leone XIV ha espresso forte preoccupazione per la situazione umanitaria in alcune zone della Somalia, dove violenze e fenomeni climatici estremi stanno peggiorando condizioni già precarie.
Il Pontefice ha richiamato l’attenzione sulla sofferenza della popolazione, con particolare riferimento a donne e bambini, e ha sollecitato un coinvolgimento generoso da parte della comunità internazionale per garantire l’assistenza necessaria a chi è in difficoltà.
Nel commentare il Vangelo del giorno il Papa ha sottolineato il valore della pace e della misericordia, osservando che l’affermazione dell’amore e del dono sospende le rivalità e apre a relazioni segnate dalla gratitudine, intelligenza e speranza per il futuro.
Leone XIV ha inoltre ricordato l’importanza di essere collaboratori di Dio: lavorare nella sua vigna significa impegnarsi per un Regno fondato sulla giustizia e sulla pace, senza lasciare spazio a invidia e divisioni. Ha invitato i fedeli a cercare il Signore, ad invocarlo mentre è vicino e ad abbandonare strade e pensieri che allontanano dalla retta via.
Concludendo il suo intervento, il Pontefice ha richiamato l’attenzione sulla grandezza e sulla carità dei progetti divini, presentandoli come più ampi e più umani rispetto a quanto gli uomini possono immaginare o realizzare.