Il lino di Campotosto è arrivato fino a Hollywood. La stoffa prodotta nel piccolo paese abruzzese è finita in un film di Christopher Nolan dopo che la richiesta è arrivata dal set.
A portare quel filo tra le montagne e il grande schermo è stata Assunta Perilli, archeologa e tessitrice di Campotosto. Perilli prosegue una lavorazione quasi scomparsa, un patrimonio trasmesso dalle donne anziane del paese.
Tra il sisma e i trasferimenti che hanno segnato la comunità, la tessitrice non ha mai abbandonato il telaio di famiglia. Quella continuità è stata decisiva quando è giunta la richiesta dal set, che ha portato il lino locale a varcare i confini regionali e nazionali.
Il racconto della vicenda evidenzia la tenuta di una tradizione artigiana che, pur ridotta, è riuscita a trovare spazio anche in produzioni internazionali.