New Delhi, 12/09/2026 — Si apre a New Delhi il diciottesimo vertice dei Brics con la partecipazione dei leader Narendra Modi, Vladimir Putin e Xi Jinping. Al centro dei lavori, il tema del multilateralismo e le tensioni internazionali, in particolare i conflitti in Medio Oriente e in Ucraina e le ripercussioni geopolitiche ed economiche.
Il presidente cinese Xi Jinping è atterrato in India per la sua prima visita nel Paese dopo sette anni, un segnale del disgelo nei rapporti tra Pechino e New Delhi. I colloqui multilaterali si svolgeranno ai margini del summit, con l’obiettivo di discutere anche una dichiarazione finale comune.
Nella vigilia del vertice si sono svolti incontri bilaterali ritenuti importanti. L’incontro tra il premier indiano Narendra Modi e il presidente russo Vladimir Putin è stato descritto come particolarmente cordiale e ha posto l’accento sui rapporti commerciali, con un focus sulle forniture militari e petrolifere.
Da New Delhi, Putin ha inoltre lanciato un avvertimento all’Europa, affermando che l’invio di truppe in Ucraina sarebbe equiparabile a una dichiarazione di guerra alla Russia.
Modi ha incontrato anche il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Per l’India, la priorità è ottenere una convergenza sulla dichiarazione finale congiunta, questione resa più complessa dalla presenza nel gruppo di due paesi, Iran ed Emirati Arabi Uniti, che si trovano schierati su fronti opposti nella guerra in Medio Oriente.
Il vertice prosegue con l’intento ufficiale di costruire, tra i membri, un ordine internazionale meno dominato dall’Occidente, affrontando allo stesso tempo le ricadute dei conflitti attuali sulle economie emergenti del gruppo.