Lo Stretto sul Mar Rosso è finito sotto il controllo dei ribelli yemeniti filo‑iraniani, secondo le segnalazioni riportate il 12 settembre 2026. La conquista della via marittima ha alimentato una nuova ondata di tensione nella regione.
Nella località costiera di Mokha si sono verificati scontri tra le forze regolari e i ribelli Houthi. Le collisioni armate hanno interessato la zona sul Mar Rosso, teatro delle nuove tensioni tra le parti coinvolte.
Dalla visita a Dublino, l’ex presidente americano Donald Trump ha dichiarato che “ci hanno chiamato e non vogliono scontro con noi”, frase riportata nel resoconto sull’escalation.
In risposta alle tensioni, l’Arabia Saudita ha proceduto alla chiusura dell’oleodotto Est‑Ovest, indicato come alternativa allo stretto di Hormuz per il transito di greggio.
La notizia è stata rilanciata da Rai News il 12/09/2026; il servizio è attribuito a Stefano Fumagalli per Tg1.