La procura di Verona ha disposto la semilibertà per Chico Forti, consentendogli di raggiungere l’anziana madre in Trentino. La misura è stata concessa nelle scorse ore e permette a Forti di uscire dal regime carcerario per motivi familiari.
Resta tuttavia aperta la questione della libertà condizionale: una decisione su questo fronte è ancora attesa e, se favorevole, eviterebbe a Forti il rientro in carcere durante le ore notturne.
Forti è accusato dell’omicidio del socio Dale Pike, ma ha sempre proclamato la propria innocenza. Ha scontato 25 anni di detenzione in Florida e successivamente è rientrato in Italia per terminare la pena, grazie a un lungo lavoro diplomatico condotto dall’Italia.
Anche il fratello della vittima si è espresso, manifestando convinzione sull’innocenza di Forti.