Scontro tra quattro mezzi pesanti sull’A22: muore un giovane altoatesino, due feriti

28 ottobre 2026 — Un tamponamento coinvolgente quattro mezzi pesanti sull’autostrada A22, tra gli svincoli di Verona Nord e Affi, ha provocato la morte di un giovane altoatesino e il ferimento di due conducenti.

Tre dei camion trasportavano fieno, il quarto trasportava generi alimentari. I due conducenti feriti sono stati soccorsi dal personale sanitario del Suem 118 e trasferiti in ambulanza.

L’autostrada è stata chiusa in direzione nord. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate in lunghe operazioni di soccorso, insieme alla Polizia Stradale e agli operatori autostradali.

Nella stessa giornata si è verificato un episodio analogo lungo l’A4, tra lo svincolo di Portogruaro e quello di San Stino di Livenza, intorno alle 16:30. Anche qui sono stati coinvolti quattro mezzi pesanti; il tratto è stato chiuso per consentire i soccorsi e la rimozione dei veicoli. Non si sono registrate vittime, ma tre persone hanno riportato ferite lievi. Lunghe code si sono formate in entrambi i sensi e sono state segnalate pesanti ripercussioni sulla viabilità nei tratti interessati.

ARTICOLI CORRELATI

Manovra 2027, Cdm decisivo: Meloni chiude la manovra ma resta lo scontro sull’Irpef

Oggi il Consiglio dei ministri chiude la manovra 2027. Meloni parla di impegni rispettati; permane la tensione con Forza Italia sull’Irpef. Si attende Bruxelles.

Giustizia e fuga: il caso Dark Horse travolge la vicenda di Bolsonaro

La giustizia ferma Dark Horse, il kolossal sul padre legato a una presunta tangente, mentre la fuga di Bolsonaro dal Brasile entra nell'inchiesta.

Taranto, l’inchiesta sull’ex Ilva: accusa di bloccare manutenzioni per lucrare sulle quote CO2

La Procura di Taranto accusa i vertici dell’ex Ilva di aver fermato manutenzioni e lucrato sulle quote CO2, aumentando l’esposizione al benzene e i rischi sanitari.

Telefonata di 90 minuti con Putin: la mossa di Finlandia e Norvegia divide l’Europa

Stubb e Støre hanno parlato 90 minuti con Putin, favore di Zelensky ma critiche da Copenaghen e Roma. Tregua locale a Oleshky mantiene fino al 1° novembre.