Riapre la scuola media romana dopo l’aggressione: indagini sulle chat Telegram e sequestri tecnici

È tornata in attività la scuola media di Roma teatro, il giorno precedente, di una grave aggressione a una docente da parte di un alunno di 13 anni. L’insegnante era rimasta ferita dopo essere stata colpita con spray urticante e fendenti.

Sotto la lente degli investigatori sono finiti i dispositivi elettronici sequestrati durante le indagini. I Carabinieri hanno rilevato che, mentre si svolgeva l’aggressione ripresa in diretta, il ragazzo era collegato su Telegram con quattro profili. Sul contenuto e sulle dinamiche di quella videochiamata gli inquirenti stanno eseguendo accertamenti.

L’ipotesi al vaglio è quella di una possibile istigazione maturata all’interno di circuiti virtuali e comunità online violente. Gli investigatori non escludono, inoltre, contatti e spinte all’odio provenienti dall’estero; tra le piste aperte figura anche la verifica di eventuali collegamenti oltre confine, compresa la Russia.

La riapertura della scuola avviene tra misure di sicurezza e l’attesa degli esiti delle verifiche tecniche sui dispositivi coinvolti, che dovranno chiarire ruoli e ragioni dell’evento.

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