Quattro morti nei raid russi: droni colpiscono l’autostrada Kiev‑Odessa e Obukhiv; un morto anche a Zaporizhzhia

Nella notte tra il 19 e il 20 ottobre le forze russe hanno lanciato una serie di attacchi aerei e con droni che hanno colpito obiettivi nelle regioni di Kiev e Zaporizhzhia, causando almeno quattro vittime e diversi feriti.

Sull’autostrada Kiev‑Odessa un attacco di droni ha ucciso tre persone e ne ha ferite quattro, ha riferito Timur Tkachenko, capo dell’ufficio regionale del procuratore generale di Kiev. Alcune vetture sono state incendiate; i soccorsi stanno lavorando per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area.

Nel distretto di Obukhiv, a sud della capitale, un raid ha preso di mira un edificio adibito a impianto di produzione e magazzino: secondo i servizi di emergenza locali tre persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite. L’incendio sviluppatosi dopo l’impatto è stato spento e sono in corso le operazioni di bonifica.

Nella regione di Zaporizhzhia un’altra persona è stata uccisa e cinque sono rimaste ferite nei raid sulle aree intorno alla città, ha comunicato Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione militare locale, via Telegram.

Il ministero della Difesa russo ha scritto su Telegram di aver colpito infrastrutture logistiche e portuali ucraine con droni e di aver preso di mira navi impiegate per le forze armate ucraine. Mosca ha indicato come bersagli, tra gli altri, il centro logistico Grand Import nella regione di Khmelnytskyi, un centro di trasporto a Kovel nella regione di Volinia e infrastrutture portuali e tre navi nel porto di Reni, nella regione di Odessa. Secondo il ministero russo, una nave mercantile sarebbe stata colpita mentre si dirigeva verso Odessa.

Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una telefonata ritenuta “sostanziale” con il segretario di Stato americano Marco Rubio. Zelensky ha ringraziato per la disponibilità a offrire aiuti e ha detto che i temi affrontati includevano i missili intercettori necessari per proteggere vite umane, l’allerta precoce sugli attacchi missilistici russi e la necessità di ripristinare i servizi Starlink/Starshield; ha annunciato che è previsto un ulteriore aggiornamento.

Sul fronte politico statunitense, il vicepresidente JD Vance, in un’intervista al portale 2way, ha dichiarato che l’Ucraina “non fa parte della Nato e non credo che dovrebbe entrarvi”, esprimendo contrarietà all’adesione di Kiev all’Alleanza atlantica.

Altri elementi riportati nelle ore precedenti includono l’affermazione — contenuta in un rapporto di Ukrinform e ripresa dai media — secondo cui alcuni paesi europei avrebbero missili intercettori Patriot pronti a trasferirne all’Ucraina, ma che il trasferimento sarebbe in attesa dell’autorizzazione del Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth. Zelensky ha inoltre denunciato la carenza di intercettori Patriot e ha lamentato ritardi nelle consegne.

In aggiunta, l’agenzia russa Ria Novosti, citando un comandante russo, ha riferito che droni FPV avrebbero distrutto oltre 40 terminali e stazioni di comunicazione Starlink nella regione di Kharkiv nell’ultimo mese.

ARTICOLI CORRELATI

Procura di Milano chiede misure cautelari — anche il carcere — per 11 giovani dopo gli scontri

A Milano la procura chiede misure cautelari, anche il carcere, per 11 maggiorenni dopo il weekend di guerriglia; molti sono seconde o terze generazioni.

Mattarella: violenza nei cortei inaccettabile, solidarietà alle forze dell’ordine

Mattarella condanna la violenza nei cortei e esprime solidarietà alle forze dell'ordine; quasi 200 i feriti negli scontri a Milano, Torino e Bologna.

Un centinaio di studenti bloccano gli ingressi del Louvre: museo chiuso per un giorno

Il 19/10/2026 un centinaio di studenti delle scuole d'arte di Parigi hanno bloccato il Louvre per protestare contro i tagli alla scuola e per lo stato sociale.

Leone XIV chiama Zelensky: appello per una tregua umanitaria a Oleshky

19/10/2026: Papa Leone XIV ha telefonato a Zelensky sollecitando una tregua umanitaria per Oleshky e cooperazione per aiuti, assistenza e evacuazioni sicure.