Un attacco missilistico degli Houthi ha colpito un campo di addestramento vicino alla città di Ataq, nella provincia centrale di Shabwa, provocando la morte di 58 persone e ferendo oltre 200 reclute, molte delle quali in condizioni critiche.
Il bilancio è stato reso noto dal governatore del distretto di Shabwa. Le autorità locali avevano in precedenza definito l’azione un “vile atto terroristico”.
Fonti locali avevano in un primo momento riportato un numero inferiore di vittime: circa 50 morti. Il nuovo conteggio aggiornato è stato annunciato successivamente dalle autorità del governatorato.
Il governo yemenita appoggiato dall’Arabia Saudita, impegnato nel conflitto contro gli Houthi, ha promesso una risposta “ferma” all’attacco.
Sempre nello Yemen, le forze governative hanno condotto operazioni nell’area di Taiz: secondo i resoconti, negli ultimi due giorni si registrano 129 morti in 48 ore.
La situazione conferma l’escalation di violenza nelle aree coinvolte dal conflitto, con pesanti ricadute sulla popolazione e sulle forze armate locali.