Galliani pronto alla sfida: formalizzato il tesseramento per correre alla presidenza della Figc

Adriano Galliani ha formalizzato il passaggio che gli permette di candidarsi alla presidenza della Figc e si prepara a sfidare l’attuale commissario Giovanni Malagò.

L’ex amministratore delegato di Milan e Monza ha completato l’iter per il tesseramento diventando dirigente accompagnatore dell’Enotria1908, storico club dilettantistico di Milano. Il procedimento era un requisito formale necessario per presentare la candidatura.

Galliani, senatore di Forza Italia, punta a raccogliere l’appoggio delle componenti maggiori. Preferirebbe l’endorsement della Lega Serie A ma, in alternativa, potrebbe trovare sostegno nella Lega Nazionale Dilettanti guidata da Giancarlo Abete, sconfitto a giugno proprio da Malagò.

Malagò, che ricopre la carica di commissario federale, si considera in grado di replicare il successo elettorale ottenuto in precedenza. Intanto cresce l’attesa per un vertice informale tra le società di Serie A, chiamate a confrontarsi sulle posizioni nei confronti dei candidati.

Per ufficializzare la corsa servono 11 firme; le candidature devono essere presentate entro il 4 novembre. Nei prossimi giorni si intensificheranno le interlocuzioni tra candidati e club nella ricerca dei voti mancanti.

Nel quadro delle consultazioni pesano anche le scelte delle componenti associative: sono state convocate le riunioni di AIC e AIAC, che tradizionalmente votano in modo coordinato tra loro ma potrebbero non esplicitare un’identica posizione rispetto alla Lega Serie A.

ARTICOLI CORRELATI

Janones, l’uomo dei social dietro la vittoria di Lula: 40 anni, origini modeste e un posto nel governo

Janones, 40enne nato in una famiglia povera e definito "re dei social", è accreditato per la vittoria di Lula; biografia simile al leader e entrerà al governo.

De Gregori in prova: nello studio alle porte di Roma nasce “Nevergreen” prima del ritorno in teatro

Francesco De Gregori, 75 anni, è nello studio alle porte di Roma a mettere a punto "Nevergreen" con luci, musica e i suoi collaboratori storici.

Oleshky, il Vaticano precisa: fu il Papa a mediare la tregua. Intanto polemiche per la preghiera di vescovi con Trump

La Santa Sede chiarisce il ruolo di Papa Leo XIV nella tregua di Oleshky; in contemporanea scalpore per 12 vescovi che benedicono Trump nell'Oval Office.

Putellas e la tendenza del Pallone d’Oro femminile: cinque anni di scelte ripetute

Angelo Carotenuto (Repubblica, 27/10/2026) segnala che da cinque anni la giuria del Pallone d’Oro femminile premia la stessa scuola calcistica e il profilo delle organizzatrici di gioco.