Una crisi abitativa definita senza precedenti ha acceso le piazze di Barcellona nelle ultime settimane, generando una ondata di proteste e rabbia sociale che ha avuto ripercussioni politiche a livello nazionale.
Le manifestazioni, esplose nelle strade cittadine, hanno rappresentato la risposta popolare a un’emergenza abitativa che — secondo quanto riportato — si è consolidata negli ultimi tempi. La pressione delle mobilitazioni è arrivata fino a incidere sulla stabilità dell’esecutivo spagnolo.
Il governo di Pedro Sánchez è caduto in seguito a questa fase di proteste e scontento pubblico. La crisi legata all’accesso alla casa non si è limitata a creare tensione sociale: è stata anche descritta come un’opportunità economica sfruttata da pochi soggetti, trasformando l’emergenza in un affare ristretto.
I fatti sono stati ricostruiti e segnalati il 2 novembre 2026 da Luca Gaballo.