Microsoft offre incentivi per l’uscita volontaria a circa 60.000 dipendenti

Microsoft ha messo a punto un piano di incentivi per l’esodo volontario che potrebbe coinvolgere fino a circa 60.000 dipendenti in Stati Uniti, Canada, India e Gran Bretagna, pari a un quarto della sua forza lavoro. L’annuncio è stato diffuso il 26 ottobre 2026.

L’obiettivo dichiarato è ridurre i costi fissi per alleggerire la pressione sulle finanze dell’azienda e liberare risorse da destinare agli investimenti nei data center, necessari per far fronte alla crescente domanda di servizi cloud legati all’intelligenza artificiale, offerti anche ad aziende come Anthropic e OpenAI.

Ad aprile Microsoft aveva già attivato un primo programma di pensionamenti volontari: in quell’occasione potevano accedere circa il 7% dei dipendenti negli Stati Uniti, pari a 4.800 unità. La nuova proposta è rivolta al personale di specifici team in Usa, Canada, India e Gb con livello gerarchico pari o inferiore a quello di vicepresidente.

Restano esclusi dall’offerta alcuni gruppi, tra cui chi si occupa di data center, vendite e marketing. Contestualmente, fonti dei media statunitensi riportano che alcuni team di marketing, vendite e ingegneria hanno già scelto di non aderire al programma.

In una nota interna citata dall’azienda, Amy Coleman, vicepresidente esecutiva e responsabile delle risorse umane, ha spiegato che l’offerta riflette la volontà di “creare maggiore flessibilità” e di offrire ai dipendenti opportunità diverse per il proprio percorso professionale. Coleman ha inoltre osservato che l’iniziativa trae insegnamenti dal programma di pensionamento volontario avviato in primavera.

L’annuncio ha avuto un riscontro positivo sui mercati: le azioni Microsoft hanno guadagnato oltre l’1% in Borsa. Nel secondo trimestre, mentre i principali concorrenti nel cloud, Alphabet e Amazon, hanno registrato un flusso di cassa operativo negativo, Microsoft ha mantenuto un flusso di cassa disponibile positivo pari a 19,64 miliardi di dollari, in calo del 23% rispetto all’anno precedente.

ARTICOLI CORRELATI

Harry Kane trionfa al Pallone d’Oro 2026: il centravanti del Bayern premiato per la prima volta

Harry Kane vince il Pallone d'Oro 2026 dopo una stagione da 73 gol. Mbappé e Lamine Yamal secondi; PSG miglior club, Yamal miglior giovane per il terzo anno.

Tregua umanitaria limitata a Olesky annunciata da Melania Trump, ma i raid non si fermano: colpiti Kiev e Kharkiv

A Olesky inizia una tregua locale per consentire aiuti ed evacuazioni annunciata da Melania Trump, mentre continuano attacchi con missili su Kiev e raid a Kharkiv.

Il Partido Liberal riconosce la vittoria di Lula e chiede chiarimenti in un dibattito democratico

Il Partido Liberal di Flavio Bolsonaro, in una nota firmata dal presidente Valdemar Costa Neto, riconosce la vittoria presidenziale di Lula e sollecita chiarimenti.

Klitschko annuncia su Telegram: colpito il ponte Pivdennyi, danni anche alle infrastrutture della metro

Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko scrive su Telegram che il ponte Pivdennyi è stato colpito; danneggiate anche le infrastrutture della metropolitana sul ponte, nella zona sud.