Il vicepremier Antonio Tajani è intervenuto pubblicamente sul caso Regeni difendendo la posizione dell’Egitto. Nel corso della dichiarazione Tajani ha sottolineato che “siamo solo al primo grado e non è stato giudicato il Paese ma solo tre persone”.
La posizione è stata descritta come una difesa d’ufficio del vicepremier rispetto alle valutazioni emerse con la sentenza. Il commento di Tajani è stato reso noto il 29 settembre 2026.