La mobilitazione contro il rincaro dei carburanti si è estesa oltre i tassisti, coinvolgendo anche i camionisti e gli operatori della filiera. I tassisti hanno chiesto un incontro urgente con il governo per affrontare il tema del caro-carburanti.
I distributori indipendenti si sono detti sul piede di guerra e chiedono che il tetto ai prezzi venga esteso anche ai prodotti raffinati. La richiesta riguarda in particolare l’applicazione del limite ai listini delle aziende che forniscono i carburanti già lavorati.
Anche i gestori dei distributori chiedono risposte immediate dall’esecutivo. I benzinai hanno sollecitato un incontro con il governo per trovare misure che allevino l’impatto dei rincari sulle loro attività.
Nella protesta è ricorrente lo slogan “Sconti per noi o scioperiamo”, riportato come indicazione della tensione tra gli operatori e le istituzioni. Sul fronte delle imprese petrolifere, in un aggiornamento dell’ultima ora è stato segnalato che Q8 ha accettato di applicare il tetto ai prezzi di benzina e gasolio per 30 giorni.