Garlasco, la nuova inchiesta: pm di Pavia accusano i Ris di aver occultato prove sull’innocenza di Stasi

I magistrati di Pavia hanno chiuso una nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi che, oltre all’atto di accusa nei confronti di Andrea Sempio, contesta ai carabinieri del Ris di aver occultato riscontri favorevoli all’innocenza di Alberto Stasi.

Secondo quanto emerso dall’esame dei fascicoli, condotto nell’arco di 18 mesi, la ricostruzione dei magistrati si basa anche su elementi materiali: i pedali della bicicletta di Alberto Stasi, l’impronta indicata come «33» e una traccia definita a pallini lasciata dalla scarpa dell’assassino sono tra gli elementi citati nel fascicolo.

I pm sostengono che i Ris, già nel 2007, avrebbero avuto dati indicanti l’innocenza di Stasi ma non avrebbero reso noti i risultati delle analisi, neppure al pubblico ministero. Questa circostanza è indicata come il punto di partenza che, secondo i magistrati, porta a riscrivere la storia giudiziaria del caso Garlasco.

La notizia è stata resa nota il 28/09/2026 da Giuseppe La Venia/Tg1, che ha riferito le conclusioni maturate al termine della rilettura dei vecchi atti e delle indagini integrate.

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