Cuore: in Italia ogni anno 230mila decessi, cardiologi: l’80% degli eventi si può evitare

Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte e di ricovero in Italia e in Europa: in Italia si registrano ogni anno circa 230mila decessi per infarto, scompenso e ictus, molti dei quali avvengono prima dei 70 anni di età.

Secondo i cardiologi, circa l’80% degli eventi cardiaci può essere evitato modificando i principali fattori di rischio e, quando necessario, intervenendo con terapie efficaci. L’Italia dispone oggi di trattamenti post-evento che hanno ridotto la mortalità dopo l’infarto; la sfida principale resta però la diagnosi precoce e la prevenzione.

Per la Giornata mondiale del cuore del 29 settembre 2026, la Fondazione Onda organizza la (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari: dal 28 settembre al 4 ottobre oltre 150 ospedali del network con il Bollino Rosa offriranno colloqui, visite e consulti gratuiti, con un’attenzione particolare alle cardiomiopatie, condizioni che spesso restano silenti per anni e possono avere origine familiare.

Le principali raccomandazioni della Fondazione per il Tuo Cuore dell’Anmco sintetizzano cinque regole di prevenzione: eliminare il tabacco, praticare attività fisica regolare (almeno 150 minuti alla settimana di attività aerobica moderata), seguire una dieta di tipo mediterraneo limitando il sale a meno di 5 grammi al giorno, monitorare costantemente pressione, colesterolo e glicemia, e non sottovalutare lo screening di base con l’elettrocardiogramma a riposo. Il fumo, in particolare, accelera la formazione di placche vascolari, aumenta pressione e frequenza cardiaca e quadruplica il rischio di infarto; il rischio si dimezza già dopo un anno dall’abbandono del vizio.

La Commissione europea ha proposto di rafforzare e rendere più accessibili i controlli per individuare precocemente fattori come ipertensione, colesterolo elevato e glicemia, ricordando che nell’Ue le malattie cardiovascolari causano 1,7 milioni di decessi ogni anno. La raccomandazione mira ad aiutare gli Stati membri a sviluppare programmi nazionali di screening accessibili, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili e ad alto rischio.

In occasione del lancio della prima Settimana europea dello screening, la Commissione ha annunciato la campagna ‘Know Your Numbers’, che invita i cittadini a controllare pressione, colesterolo e glicemia; la campagna parte ufficialmente il giorno della Giornata mondiale del cuore e proseguirà per tutto il 2027.

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