Giannelli: difficile mettere un tetto agli alunni stranieri, «vanno accolti»

MILANO — Antonello Giannelli, indicato come il capo dei presidi, ha giudicato «difficile da attuare» l’ipotesi di fissare un tetto al numero di alunni stranieri per classe e ha sottolineato la necessità di accogliere i ragazzi nelle scuole.

La dichiarazione, riportata da Repubblica il 20 settembre 2026, è arrivata in risposta a proposte politiche sul tema: Giannelli ha fatto notare le difficoltà pratiche di un limite numerico e la priorità dell’accoglienza in ambito scolastico.

Rivolgendosi direttamente alla premier Giorgia Meloni, il dirigente ha posto una domanda sul piano operativo, chiedendo «Se nel quartiere prevalgono gli stranieri, che facciamo non li accettiamo a scuola?».

Le parole di Giannelli sono state diffuse nell’articolo pubblicato da Repubblica il 20 settembre 2026.

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