Pellegrini punta il dito: «Montano, Rosolino e Ceccon mi hanno delusa, li cancello»

Federica Pellegrini non le manda a dire. In un intervento al podcast di Giulia Salemi, “Non lo faccio x Moda”, la campionessa ha elencato i colleghi che l’hanno delusa e ha detto di non considerarli più.

La nuotatrice, definita la “regina della piscina” nell’articolo, ha citato Aldo Montano, Massimiliano Rosolino e Thomas Ceccon come esempi di chi, a suo avviso, si mostra amico in pubblico ma poi volta le spalle. “Apparentemente e di facciata sono tutti amici, poi ti voltano le spalle”, ha detto Pellegrini durante la conversazione.

Sulle critiche ricevute in passato, la campionessa ha ricordato i commenti di Montano dopo le Olimpiadi di Londra 2012, quando lo schermidore l’aveva definita snob e altezzosa. Anche Rosolino era intervenuto tempo fa, chiamandola “maleducata” e accusandola di stare su un “piedistallo”.

Riguardo a Thomas Ceccon, Pellegrini ha richiamato dichiarazioni risalenti a due anni fa, nelle quali Ceccon aveva affermato che per lui la nuotatrice “non rappresenta nulla” e che, pur ammirandola come atleta, non aveva mai ricevuto da lei parole di vicinanza.

La risposta di Pellegrini è stata netta: ha spiegato di aspettarsi un confronto diretto — “ero lì a dieci metri da te, dimmelo in faccia” — e ha aggiunto di aver scelto un meccanismo di difesa che la porta a cancellare chi la delude. “Io cancello, nel senso che per me non esisti più”, ha detto, spiegando che si tratta di “un meccanismo di protezione che si è innescato negli anni”.

Nel corso dell’intervista la nuotatrice ha anche ammesso che può risultare scontrosa, ma ha difeso la propria sincerità con una battuta: «Posso anche sembrare stronza, ma almeno sarò sempre sincera con te».

ARTICOLI CORRELATI

Okoye evita la polemica su Belen e parla del ritorno dopo la squalifica

Maduka Okoye dichiara di non voler commentare la questione su Belen e affronta in un'intervista la squalifica per scommesse e il riscatto in campionato.

Assemblea Onu a New York: 130 leader, assenze di Xi e Modi e tensioni tra Israele, Iran e attori regionali

All'Assemblea Onu a New York 130 capi di Stato, assenti Xi e Modi. Escalation diplomatica: attacchi verbali di Netanyahu, contatti Usa-Iran via Qatar e nuovi scontri nel Golfo.

Bargnani: “Ho sfidato Bryant”. Vent’anni dopo l’Nba, l’ex azzurro spinge per Roma e un basket oltre lo sport

Andrea Bargnani, 20 anni dopo l'esordio in Nba e ora executive advisor di Lega, racconta di aver "sfidato Bryant" e chiede crescita del basket a Roma.

Sesno: la sospensione dei reporter è illegale, frutto della rabbia di Trump e destinata a essere annullata

L'ex corrispondente dalla Casa Bianca per la Cnn, Sesno, definisce illegale la decisione sui reporter, la collega alla rabbia di Trump e prevede l'annullamento giudiziario.