Dopo una settimana dominata dall’alta pressione e da giornate soleggiate, l’Italia si prepara a un cambiamento del tempo nel fine settimana di Ognissanti. Le condizioni miti degli ultimi giorni, con massime che hanno raggiunto i 20°C in alcune zone, lasciano spazio a un afflusso d’aria più fredda dai quadranti nord-orientali.
I flussi più freschi si muoveranno lungo il bordo orientale dell’anticiclone e interesseranno in particolare i settori adriatici del Centro e le regioni meridionali. L’arrivo di queste correnti favorirà una ventilazione moderata e alcuni annuvolamenti temporanei, senza però, in un primo tempo, dare luogo a fenomeni di rilievo.
L’elemento distintivo del periodo resta l’escursione termica giornaliera: nelle ore notturne e al primo mattino le temperature minime nelle pianure e nelle vallate interne si attesteranno indicativamente tra i 5°C e gli 8°C, con possibilità di locali banchi di nebbia. Nelle ore centrali il soleggiamento continuerà a favorire rialzi termici, con massime oltre i 16-17°C e punte fino a 20°C nelle aree pianeggianti e vallive del Centro-Sud tirrenico.
Nel corso del fine settimana è però atteso un possibile peggioramento più marcato: un nucleo d’aria fredda in discesa da nord-est potrebbe penetrare con maggiore decisione sul territorio nazionale. Questo afflusso determinerebbe un generale calo delle temperature e un aumento dell’instabilità atmosferica, con il ritorno di precipitazioni attese soprattutto sulle regioni del Centro-Sud.