Il Tribunale di Firenze ha posto in amministrazione giudiziaria per la durata di un anno Tessilform spa, titolare del marchio Patrizia Pepe, e Dixie srl. La misura è stata adottata dall’ufficio misure di prevenzione per la presunta “colpevole inerzia nella selezione e nella vigilanza sui fornitori” che avrebbe favorito l’attività di soggetti sotto procedimento penale per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
A motivare il provvedimento è stato il presidente del Tribunale, Angelo Antonio Pezzuti, che ha illustrato le ragioni con cui l’ufficio misure di prevenzione ha deciso l’amministrazione giudiziaria per le due società.
Tessilform, in una nota, ha precisato che il provvedimento è di carattere preventivo e non sanzionatorio e trae origine da indagini della Procura della Repubblica di Prato su imprese terze fornitrici di servizi di finissaggio. L’azienda ha inoltre comunicato di non intrattenere rapporti con quelle imprese da oltre un anno.
La nota di Tessilform sottolinea che il provvedimento non contesta alcun reato alla società, che il Tribunale considera estranea ai fatti oggetto di indagine, e che l’obiettivo è rafforzare i presidi di controllo lungo la filiera.