La breve tregua dal caldo record è terminata: nonostante un calo delle temperature dopo Ferragosto, il ministero della Salute ha aggiornato il bollettino e ha rialzato il livello di allerta per ondate di calore in alcune città italiane.
Nel monitoraggio relativo a mercoledì 19 agosto compaiono i primi bollini arancioni. A livello 2 di allerta — condizioni che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare per soggetti più fragili — risultano Ancona e Roma. Altri 14 capoluoghi sono segnalati con allerta gialla: Bari, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Venezia e Verona.
Restano al livello verde Bolzano, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Messina, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Torino, Trieste e Viterbo. I dati del bollettino mostrano dunque una situazione distribuita tra Nord e Sud, con segnali sparsi sul territorio.
Il quadro peggiora ulteriormente nel bollettino previsto per giovedì 20 agosto: saranno cinque i capoluoghi con bollino arancione — Ancona, Bari, Bologna, Campobasso e Roma. In quella giornata 14 città saranno in allerta gialla (Brescia, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Venezia, Verona e Viterbo), mentre i capoluoghi con bollino verde scenderanno a otto: Bolzano, Cagliari, Genova, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Torino e Trieste.