Tito, 57enne trovata morta in casa: arrestato il figlio che ha confessato

TITO — Una donna di 57 anni, Maria Vittoria Carbone, è stata trovata morta nella mattinata del 21 agosto 2026 in un’abitazione di Tito, in provincia di Potenza. Il figlio, un uomo di 31 anni, è stato arrestato in flagranza e ha confessato l’omicidio durante l’interrogatorio.

I soccorsi del 118 sono intervenuti sul posto e hanno allertato il 112; i sanitari hanno tentato le manovre di rianimazione, risultate però inutili. Il corpo della donna presentava evidenti e gravi traumi al volto.

Sul luogo sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Potenza, il Nucleo investigativo del Reparto operativo e la Stazione di Tito. Gli investigatori hanno isolato la scena del crimine ed eseguito rilievi scientifici.

Secondo la prima ricostruzione dei militari, l’omicidio sarebbe avvenuto al termine di una violenta lite tra madre e figlio. Il 31enne, seguito dal Centro di igiene mentale di Potenza, ha ricostruito le fasi della lite nel corso dell’interrogatorio.

Il sindaco di Tito, Fabio Laurino, ha definito l’accaduto una tragedia che ha profondamente scosso la comunità e si è stretto al dolore dei familiari. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di riconoscere e affrontare situazioni di fragilità e disagio anche quando sono difficili da vedere dall’esterno.

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