Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre gli orologi torneranno all’ora solare: alle 3 bisognerà spostare le lancette indietro di un’ora. Il passaggio segna la fine dell’ora legale, introdotta per sfruttare meglio la luce naturale nei mesi più luminosi.
Con il cambio si guadagnerà un’ora di luce al mattino, mentre il tramonto sarà anticipato e le serate risulteranno più buie. L’ora solare resterà in vigore fino all’ultimo weekend di marzo.
Per chi riposa, il trasferimento delle lancette equivale a un’ora in più di sonno; per chi lavora di notte significa invece un’ora di attività in più. Il cambiamento può incidere sull’organizzazione quotidiana, sugli spostamenti casa-lavoro e sulle attività dei bambini dopo la scuola; in genere servono alcuni giorni per adattarsi al nuovo orario.
I dispositivi digitali — smartphone, smartwatch, pc, tablet e console — si aggiornano automaticamente; vanno invece regolati manualmente gli orologi analogici.
Nel 2026 l’ultima domenica di ottobre cade il 25 ottobre: per questo il cambio dell’ora avverrà un giorno prima rispetto al 2025, quando era previsto il 26 ottobre.