Tiangong Omni domina i 400 m a Pechino: la “corsa timida” che vale il titolo

A Pechino, durante i World Humanoid Robot Games 2026, Tiangong Omni si è aggiudicato la finale dei 400 metri nella categoria Small Class con il tempo di 45,66 secondi.

Il robot, alto 1,35 metri e dal peso di 39 kg, ha attirato l’attenzione del pubblico per lo stile di corsa: le braccia sembrano coprire il volto, il busto è inclinato in avanti e la vita compie un marcato movimento di torsione. Gli utenti del web hanno ribattezzato questa andatura “corsa timida”.

Meng Xiang, ingegnere specializzato in algoritmi per il controllo del movimento presso il Beijing Humanoid Robot Innovation Center, ha spiegato dopo la gara che quella postura non è un effetto scenico ma una risposta tecnica alle esigenze di velocità e stabilità. Secondo Meng, il bacino del robot è molto potente e l’ampia torsione della vita permette di compensare la deviazione verticale prodotta dal rapido movimento delle gambe, mantenendo la traiettoria anche sulle lunghe distanze.

La velocità massima del robot si avvicina ai 10 metri al secondo. Il baricentro avanzato lo obbliga a compiere passi continui in avanti per restare in equilibrio, caratteristica che contribuisce alla percezione di una corsa che “si trascina” in avanti.

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