Youssef Siher è stato rimesso in libertà. La decisione è contenuta nel provvedimento della gip Tiziana Landoni, che ha escluso l’esistenza di un piano eversivo a carico dell’imputato.
Nella motivazione la giudice ha ricostruito il caso articolandolo in cinque capitoli, che a suo avviso smontano le accuse formulate dalla procura. La qualificazione degli atti di Siher è stata definita come “disobbedienza civile, non violenza”.
Il dispositivo di scarcerazione segue la valutazione della gip sul quadro delle accuse e sulle risultanze istruttorie indicate nel provvedimento.
La notizia è stata riportata da Repubblica il 29 ottobre 2026.