MILANO — Le borse dell’Asia e del Pacifico hanno aperto in prevalenza negative, con il settore tecnologico sotto pressione dopo risultati deludenti di Alphabet e un’ondata di vendite su Samsung Electronics.
I timori sugli utili tecnologici hanno portato i futures sul Nasdaq in ribasso, mentre gli investitori attendono i conti di Amazon e Intel per ulteriori indicazioni sugli investimenti legati all’intelligenza artificiale.
In Europa i mercati viaggiano su toni cauti: dopo la decisione della Federal Reserve di lasciare i tassi fermi, l’attenzione si sposta sulla Banca centrale europea.
Tokyo si è distinta in positivo, con un rialzo dell’1,1% mentre il mercato si prepara alla decisione di politica monetaria della Banca del Giappone prevista per domani. La BoJ è attesa mantenere il tasso di riferimento all’1,25% dopo l’aumento di settembre e potrebbe rivedere al rialzo le previsioni sull’inflazione, nel contesto dell’aumento dei prezzi del petrolio e della debolezza dello yen, fattori che aggraverebbero le pressioni sui prezzi.
Tra le principali piazze cinesi, Hong Kong ha perso lo 0,4% e Shanghai lo 0,8%, mentre Shenzhen ha registrato una flessione più marcata del 2,8%. Anche il mercato sudcoreano ha risentito delle vendite: il Kospi ha lasciato sul terreno l’1,24%.