Scontro fra Meloni e Bonaccini sul voto di destra: la premier attacca, il leader Pd parla di estrapolazione

Roma, 28 agosto 2026 — Una nuova polemica politica ha animato la giornata a pochi giorni dall’avvio della campagna elettorale, con uno scambio acceso tra la premier Giorgia Meloni e il presidente del Pd Stefano Bonaccini.

Meloni, in un post su Facebook, ha criticato Bonaccini per aver sostenuto che milioni di italiani votano a destra perché avrebbero “studiato poco”. La premier ha contestato quella lettura e ha sostenuto che gli elettori di destra, indipendentemente dal livello di istruzione, votano per aver sperimentato le conseguenze delle politiche della sinistra, citando città meno sicure, confini privi di controllo e periferie trascurate. Ha inoltre affermato che il centrodestra rispetta gli elettori senza chiedere titoli di studio e ha imputato alla sinistra di non aver appreso questa lezione.

Bonaccini ha replicato dicendo che la sua affermazione era stata estrapolata da un discorso più ampio e che il senso del suo intervento era chiamare la sinistra a diventare più “popolare”. Nei giorni scorsi aveva infatti osservato che il voto di destra è maggioritario tra chi ha un basso titolo di studio, vive nelle aree interne o nelle periferie urbane e si trova in condizioni economiche peggiori.

Il leader Pd ha aggiunto che è più semplice sollevare una polemica su una frase isolata che affrontare i nodi economici e sociali aperti: dal costo delle bollette e della benzina all’aumento della precarietà fra i giovani, passando per criticità nella sanità pubblica e il basso tasso di crescita del Paese. Bonaccini ha citato inoltre l’avvio della polemica da parte di alcuni esponenti, tra cui Bignami e in parte la Lega.

La discussione conferma la tensione tra governo e opposizione sui temi del consenso elettorale e sulle interpretazioni sociologiche del voto.

ARTICOLI CORRELATI

Lancette indietro nella notte: torna l’ora solare tra il 24 e il 25 ottobre

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette tornano indietro di un'ora: più luce al mattino, serate più buie. Dispositivi digitali si aggiornano da soli.

Morgan racconta il documentario: due anni di totale accesso alla sua vita privata

Nel documentario "Non importa dove" Morgan ha concesso ai registi due anni di libertà totale nella sua vita privata; spera che il pubblico veda l'essere umano oltre l'immagine.

Rimpatrio collettivo: 53 stranieri imbarcati su volo charter con il supporto di Frontex

La Polizia di Stato e Frontex hanno effettuato il 23/10/2026 il rimpatrio di 53 stranieri con volo charter: 37 espulsi dall'Italia, 6 da Cipro e 10 dalla Grecia.

Napoli, sequestrati beni per circa 6 milioni: al centro una Srl con albergo a Giugliano

Beni per circa 6 milioni sequestrati a Napoli: decreto del Tribunale, su proposta del questore, colpisce una Srl di Giugliano con un albergo e dieci immobili.