Scontro fra Meloni e Bonaccini sul voto di destra: la premier attacca, il leader Pd parla di estrapolazione

Roma, 28 agosto 2026 — Una nuova polemica politica ha animato la giornata a pochi giorni dall’avvio della campagna elettorale, con uno scambio acceso tra la premier Giorgia Meloni e il presidente del Pd Stefano Bonaccini.

Meloni, in un post su Facebook, ha criticato Bonaccini per aver sostenuto che milioni di italiani votano a destra perché avrebbero “studiato poco”. La premier ha contestato quella lettura e ha sostenuto che gli elettori di destra, indipendentemente dal livello di istruzione, votano per aver sperimentato le conseguenze delle politiche della sinistra, citando città meno sicure, confini privi di controllo e periferie trascurate. Ha inoltre affermato che il centrodestra rispetta gli elettori senza chiedere titoli di studio e ha imputato alla sinistra di non aver appreso questa lezione.

Bonaccini ha replicato dicendo che la sua affermazione era stata estrapolata da un discorso più ampio e che il senso del suo intervento era chiamare la sinistra a diventare più “popolare”. Nei giorni scorsi aveva infatti osservato che il voto di destra è maggioritario tra chi ha un basso titolo di studio, vive nelle aree interne o nelle periferie urbane e si trova in condizioni economiche peggiori.

Il leader Pd ha aggiunto che è più semplice sollevare una polemica su una frase isolata che affrontare i nodi economici e sociali aperti: dal costo delle bollette e della benzina all’aumento della precarietà fra i giovani, passando per criticità nella sanità pubblica e il basso tasso di crescita del Paese. Bonaccini ha citato inoltre l’avvio della polemica da parte di alcuni esponenti, tra cui Bignami e in parte la Lega.

La discussione conferma la tensione tra governo e opposizione sui temi del consenso elettorale e sulle interpretazioni sociologiche del voto.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.