Pilota di parapendio bloccato su una parete a Saint‑Eynard: salvato in elicottero, è illeso

Un pilota di parapendio di 53 anni è stato recuperato domenica 16 agosto dopo essere rimasto bloccato sulla parete rocciosa di Saint‑Eynard, nel comune di Saint‑Ismier, in Isère.

L’uomo stava volando a circa 2.000 metri quando ha perso il controllo del parapendio. Secondo quanto ricostruito, ha aperto il paracadute d’emergenza ma è andato a sbattere contro la parete rocciosa, alta circa 350 metri, e si è aggrappato a una sporgenza di poche decine di centimetri.

Rimasto bloccato a circa 200 metri d’altezza e impossibilitato a scendere, ha lanciato l’allarme alle 13:30. Dalla base di Versoud sono decollati i soccorritori alpini del Crs Alpes a bordo dell’elicottero della Protezione civile Dragon 38.

L’intervento si è rivelato molto complicato: i soccorritori non hanno potuto avvicinarsi troppo con l’elicottero perché l’aria mossa dalle pale avrebbe potuto far cadere l’uomo. Per questo motivo due membri del Crs Alpes si sono calati con il verricello per circa 60 metri e hanno effettuato il recupero.

Il 53enne non ha riportato ferite al termine dell’operazione. Immagini dell’intervento sono state pubblicate sui social dai soccorritori alpini del Crs Alpes.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.