Momenti di paura lunedì pomeriggio nel quartiere Valle di Olevano Romano, quando un uomo descritto come vicino ai due metri d’altezza ha cominciato a danneggiare arredi urbani e creare scompiglio spingendo i residenti a restare in casa.
L’allarme è scattato il 17 agosto 2026. Secondo la ricostruzione, l’uomo si trovava in forte stato di alterazione e, all’arrivo dei soccorritori, ha reagito alle forze dell’ordine con calci e pugni. In un passaggio concitato sarebbe anche salito su una scala prima di essere bloccato.
L’intervento si è concluso quando uno dei militari è riuscito a neutralizzarlo usando lo spray al peperoncino. Il soggetto, indicato dalla cronaca come un cittadino di origini africane, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Il bilancio degli interventi parla di quattro carabinieri contusi. Uno di loro ha riportato una frattura ed è stato operato la mattina di martedì al reparto di chirurgia maxillo-facciale del policlinico di Tor Vergata.
Coinvolto nello scontro è rimasto anche il sindaco Umberto Quaresima. Il primo cittadino ha pubblicato sui social uno scatto dal pronto soccorso con il ghiaccio sul braccio, spiegando di avere avuto “una contusione al braccio” durante la colluttazione per calmare quello che ha definito un “cittadino extracomunitario in preda alla follia”. Quaresima ha ringraziato il comandante della polizia locale e i carabinieri per “professionalità, coraggio e tempismo” e ha annunciato che le istituzioni non lasceranno cadere l’accaduto: ha promesso di chiedere maggiori azioni di controllo e verifiche amministrative per reprimere condotte illegali.
La persona arrestata è stata presa in carico dopo l’intervento; le forze dell’ordine hanno proceduto con la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.