A Palazzo Chigi cresce la preoccupazione sul meccanismo del premio di maggioranza nel caso in cui Forza Italia e la Lega non superino il 15% dei consensi.
Secondo ambienti governativi l’eventualità è considerata critica: “Se FI e Lega sotto il 15% premio impossibile”, è il nucleo dell’allarme riferito dagli uffici di Palazzo Chigi.
Sul fronte politico, la leader di FdI intende però proseguire nella strada della nuova legge elettorale e non accenna a rallentare il percorso parlamentare.
Contemporaneamente nei corridoi si ragiona su una soluzione alternativa: il cosiddetto piano B prevede accordi da costruire dopo il voto con Vannacci o con Calenda.
Le valutazioni interne restano in corso mentre il governo monitora gli scenari possibili in vista delle prossime scadenze politiche.