A Campobasso i leader del campo progressista hanno puntato il dito contro il governo per la gestione della crisi dell’ex Ilva e per l’aumento dei costi energetici. L’incontro è stato convocato dal segretario del PSI Enzo Maraio.
Il Pd ha risposto direttamente alle affermazioni della premier, indicando come responsabilità del governo le gare andate a vuoto, i piani industriali rimasti sulla carta e i mancati adempimenti dei commissari nominati dall’esecutivo. Il partito ha chiesto garanzie immediate contro i licenziamenti all’ex Ilva.
Elly Schlein ha collegato i problemi economici a quattro anni di governo Meloni, sostenendo che l’Italia è diventata più fragile, con indicatori economici negativi e una produzione industriale in calo per tre anni quasi consecutivi.
Giuseppe Conte ha attaccato l’esecutivo per aver celebrato la propria longevità mentre, secondo lui, gli italiani subiscono caro carburante, caro vita, l’aumento dei tassi sui mutui e la crescita della spesa alimentare. Conte ha inoltre chiesto l’intervento del Capo dello Stato contro l’obbligo di raccolta firme che, a suo avviso, rischia di escludere partiti come il PSI dalla competizione elettorale.
Le opposizioni hanno parlato con una sola voce nel criticare i “vanti” del governo, definendo inutile festeggiare la longevità di un esecutivo che, a loro dire, ha prodotto danni significativi. Hanno infine invitato la premier a prendersi le proprie responsabilità sulla crisi dell’ex Ilva e sul caro bollette, auspicando un maggiore ricorso all’energia rinnovabile invece di nuove trivellazioni.