Mosca, 05/11/2026 — La recente sconfitta elettorale dei repubblicani negli Stati Uniti «non dovrebbe avere un impatto significativo per ora», ha scritto Dmitry Medvedev sulla piattaforma Max. Il messaggio del vicesegretario del Consiglio di sicurezza russo sottolinea che per Mosca le priorità restano il conflitto in Ucraina e le sanzioni.
Medvedev, già presidente della Federazione e leader di Russia Unita, ha indicato che la Russia deve conquistare la vittoria sul terreno. A proposito dell’Ucraina ha osservato che l’attuale amministrazione statunitense offre «utili consultazioni, ma niente di più».
Sulle sanzioni l’ex capo del Cremlino ha espresso preoccupazione per un possibile ritorno di un sostegno statunitense più attivo a favore di Kiev, definito nella sua comunicazione come una minaccia rappresentata dai «nazisti ucraini». Secondo Medvedev, tale sostegno potrebbe essere rilanciato tramite la normativa collegata alla figura indicata come Graham, ormai deceduta, e ciò rafforzerebbe l’alleato con il soprannome «Donnie».
Nel suo intervento l’esponente russo ha inoltre affermato che i Democratici potrebbero ricorrere a mosse politiche volte a indebolire Donald Trump, fra cui tentativi di impeachment, e che l’introduzione di quelle che ha definito «sanzioni infernali» potrebbe risultare da uno scambio politico che vede acquisti di restrizioni in cambio dell’abbandono delle procedure di impeachment.
Il post di Medvedev si colloca in una serie di interventi e prese di posizione pubblicate dal politico su piattaforme social e riprese dai media russi nelle ultime settimane.