CATANIA — L’impiego di intelligenza artificiale, ricostruzioni tridimensionali e laser scanner sta cambiando il modo di operare in medicina legale, sostengono gli specialisti. Cristoforo Pomara, professore ordinario di Medicina legale all’Università di Catania, ha illustrato come queste tecnologie migliorino la qualità degli accertamenti.
Secondo Pomara, l’uso combinato di diagnostica avanzata e rilievi metrici permette di ottenere dati più accurati nelle analisi sulle lesioni e nei sopralluoghi giudiziari. Gli strumenti tecnologici consentono anche di ricostruire con precisione gli ambienti in cui è stato ritrovato un cadavere.
Le ricostruzioni 3D e le misurazioni al laser facilitano la verifica della compatibilità delle testimonianze con le caratteristiche reali dei luoghi esaminati. Questo, sempre secondo il professore, contribuisce a rendere gli accertamenti scientifici più solidi e riproducibili.
Luca Garosi, inviato a Catania, ha raccolto l’intervento di Pomara il 28 ottobre 2026. Alla realizzazione del servizio ha collaborato Marco Matteucci.