Leone XIV è arrivato a Parigi il 25 settembre per una visita che unisce impegni istituzionali e incontri sul territorio. Nel corso della giornata il Pontefice si recherà al quartier generale dell’Unesco, dove è previsto un discorso sull’intelligenza artificiale, e visiterà sedi e comunità della capitale francese.
Tra le tappe segnate nel programma c’è la Maison Bakhita, dove il Papa toccherà con mano iniziative di integrazione sociale, e Saint-Denis, dove sono previste visite legate alla povertà materiale e a quella spirituale. La giornata si concluderà con una veglia allo Stade de France, dedicata ai giovani, che inizierà alle 21:00 e per la quale sono attese circa 80.000 persone.
Per raggiungere lo Stade de France il Pontefice percorrerà in papamobile un percorso di 2,5 chilometri. Lungo il tragitto sono state distribuite circa 350.000 bandierine giallo‑bianche vaticane che segneranno i boulevards du Montparnasse e Saint‑Michel. Per seguire l’evento in città saranno disponibili 50 maxi schermi.
Le autorità si sono organizzate su vasta scala: a Parigi sono attesi quasi mezzo milione di pellegrini e il dispositivo di sicurezza coinvolge 15.000 agenti di polizia, affiancati da altri 15.000 volontari impegnati nell’accoglienza e nell’assistenza.
Non manca la visita alla cattedrale di Notre‑Dame, riaperta dopo cinque anni di restauro, inserita nel programma ufficiale del Pontefice per la capitale francese.
Il presidente Emmanuel Macron, in un’intervista all’emittente Tf1, ha definito la visita del Papa «un momento importante per la vita della nazione francese».