Martedì è cominciato il processo a Meta. L’imputazione principale sostiene che l’azienda abbia realizzato piattaforme social che favoriscono la dipendenza e non abbia adottato misure per impedirlo.
Secondo l’accusa, le responsabilità potrebbero tradursi in sanzioni economiche molto pesanti: la società potrebbe dover pagare somme vicine al suo valore in Borsa.
La vicenda è stata descritta da alcuni osservatori come il “Big Tobacco moment” delle piattaforme digitali, una definizione che richiama la portata potenzialmente storica del procedimento per l’intero settore.
L’articolo è stato pubblicato da Arcangelo Rociola il 19 agosto 2026 su La Stampa.