A Venezia la polemica su “Dau”: Ucraina accusa, il regista si difende

A Venezia è esplosa una polemica sul regista russo collegato al progetto “Dau”. L’Ucraina ha formalmente mosso accuse contro il cineasta, sostenendo che il lavoro costituisca propaganda a favore di Vladimir Putin.

Il regista ha respinto le contestazioni difendendosi pubblicamente e affermando, in una dichiarazione, di essere «un dissidente».

La Biennale ha risposto duramente alle accuse, definendole «falsità».

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