Un’intensa fase eruttiva interessa i crateri sommitali dell’Etna con emissione di cenere che si sta dirigendo in direzione Sud-Sud-Est. L’attività ha prodotto una nube eruttiva che raggiunge un’altezza di circa 4 chilometri.
L’evento è monitorato dall’INGV – Osservatorio etneo di Catania, che ha emesso per il traffico aereo un VONA di colore rosso, il livello più alto sulla scala composta da quattro gradi.
Il tremore vulcanico, indicatore dell’energia di risalita del magma nell’edificio vulcanico, è registrato su valori medio-bassi, secondo quanto rilevato dagli strumenti dell’Osservatorio.
Al momento questa fase eruttiva non ha impatto sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania, che risulta funzionante.
Le autorità e i monitoraggi scientifici proseguono il controllo dell’evolversi dell’attività vulcanica.