Il pubblico ministero ha chiesto l’ergastolo per Francis Kaufmann, indicato come compagno e padre delle vittime nel processo per il duplice omicidio avvenuto a Villa Pamphili, a Roma.
Le vittime sono Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda, di 14 mesi. Nel corso dell’arringa l’accusa ha proiettato in aula immagini della bimba per sottolineare l’impatto del delitto: il pm ha osservato che la piccola “non diventerà mai un’adolescente”, riferendosi alle conseguenze irreversibili della morte.
Nell’esposizione, il magistrato ha definito Kaufmann una persona lucida e manipolatrice, capace di ingannare chi lo circondava. L’accusa ha inoltre sostenuto che il presunto autore è riuscito a trarre in inganno anche gli agenti intervenuti, fermato dopo che la donna era già deceduta.
Le richieste dell’accusa si inseriscono nella fase dell’istruttoria pubblica del processo, in cui il pm ha illustrato gli elementi su cui fonda la richiesta della pena massima.