Eisenkot attacca Netanyahu dopo il caso Flydubai e chiede verità sul 7 ottobre

L’ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot ha lanciato un attacco politico contro il primo ministro Benjamin Netanyahu dopo il tentato dirottamento del volo Flydubai diretto a Tel Aviv, collegando l’episodio alla mancata istituzione di una commissione d’inchiesta sugli eventi del 7 ottobre 2023.

In un post su X, il leader del partito Yashar! ha sostenuto che chi evita l’indagine sulla verità mette a rischio il Paese, definendo la vicenda del volo — in cui sono stati salvati circa 180 passeggeri grazie all’intervento dell’equipaggio — la prova di un “terribile fallimento” sistemico.

Eisenkot ha puntato il dito contro la gestione del Ministero dei Trasporti, denunciando la presenza di piloti originari di “Stati nemici” e sostenendo che le falle emerse con il caso Flydubai confermino gravi carenze nella tutela della sicurezza nazionale.

L’ex capo militare è anche il principale sfidante di Netanyahu in vista delle elezioni del 27 ottobre: il suo intervento politica rientra nella campagna e nella richiesta di chiarezza sulle responsabilità collegate al 7 ottobre 2023.

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