Due distinti naufragi nel Mar Egeo hanno provocato la morte di 12 migranti e il salvataggio di altre 22 persone, hanno reso noto le autorità greche.
Il primo episodio è avvenuto al largo dell’isola di Lesbo, dove un’imbarcazione di migranti è entrata in collisione con la fiancata di un mezzo della polizia portuale. La polizia portuale, citata dall’Afp, ha riferito che sono stati rinvenuti privi di vita un uomo, quattro donne e un neonato; otto persone sono sopravvissute.
Un secondo incidente si è verificato a 3,7 miglia nautiche da Samos. In questo caso l’imbarcazione dei migranti è affondata: la guardia costiera ha precisato che sei persone sono state recuperate senza vita e quattordici sono state tratte in salvo.
Sommandosi i due casi, il bilancio totale è di 12 vittime e 22 sopravvissuti. Le informazioni sulle circostanze dei naufragi sono state fornite da polizia portuale e guardia costiera.