Ed Sheeran ha interrotto il silenzio sulla crisi tra Israele e Gaza parlando dal palco di Philadelphia, dove ha chiesto scusa per gli «errori» che gli vengono stati rimproverati e ha spiegato le ragioni delle sue scelte recenti.
Il cantante ha detto di aver dovuto prendere decisioni difficili e di essere consapevole delle critiche, ma ha precisato che non intende essere un musicista-attivista. Ha però definito la situazione come una questione umanitaria che non può ignorare.
Sheeran ha condannato l’assalto del 7 ottobre al festival musicale Nova, definendolo «orribile», e ha definito la condizione nella Striscia di Gaza «catastrofica», esprimendo sgomento per la devastazione e le vittime civili, compresi i bambini.
Dal palco il cantante ha anche espresso preoccupazione per la pratica, a suo dire diffusa in alcuni Paesi, di far approvare in anticipo i contenuti degli artisti dai gestori dei concerti, sostenendo che non dovrebbe accadere «nel mondo libero».
Ha sottolineato che i suoi concerti sono sempre stati spazi inclusivi e sicuri per il pubblico e che questo valore resta centrale per lui. Per questo, ha spiegato, sta continuando il tour da solo, senza Macklemore, e ha ringraziato il pubblico presente.
La dichiarazione è stata riportata da Reuters il 20 settembre 2026.