Droni ucraini attaccano la raffineria Slavneft‑Yanos a Jaroslavl: residenti segnalano tre incendi

Le forze armate ucraine hanno colpito con droni la raffineria di petrolio Slavneft‑Yanos nella città russa di Jaroslavl, a circa 250 chilometri a nord‑est di Mosca.

Secondo il Kiev Independent, che cita canali di monitoraggio ucraini, l’attacco è avvenuto nella notte. I residenti della zona hanno segnalato almeno tre incendi all’interno dell’impianto.

Sui social ucraini è stato diffuso un video del sito colpito; nel messaggio che lo accompagna è comparsa la frase «Aperte le porte dell’inferno», attribuita agli autori della condivisione.

La raffineria Slavneft‑Yanos è indicata come uno dei maggiori impianti di lavorazione del petrolio in Russia. Altre informazioni su eventuali danni estesi o conseguenze non sono riportate nelle fonti citate.

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