La calma apparente nel ricorso al Var in apertura di campionato si è interrotta dopo la pausa: se nelle prime cinque giornate gli arbitri sono intervenuti al monitor una sola volta, dopo la sosta gli interventi sono saliti a dieci.
Il nuovo flusso di chiamate ha coinciso con un aumento delle decisioni che portano a rigori e a cartellini rossi, alimentando critiche e discussioni intorno all’uso della tecnologia nel campionato.
La ripresa dell’attività arbitrale con maggiore ricorso al monitor ha riaperto il dibattito su errori e polemiche che nei mesi precedenti sembravano attenuarsi. I numeri riportati segnano un’inversione di tendenza rispetto all’avvio della Serie A.