Distanze dal trumpismo: tensioni nel centrodestra dopo le Midterm

Dopo l’esito delle Midterm negli Stati Uniti, il centrodestra italiano ha deciso di smarcarsi pubblicamente dall’etichetta di vicinanza a Donald Trump.

Esponenti di Fratelli d’Italia e della Lega hanno parlato di tradimento e di imbarazzo per la posizione assunta dal tycoon, segnando un irrigidimento dei rapporti dopo la tornata elettorale americana.

Matteo Salvini ha criticato l’atteggiamento del leader statunitense, osservando che “il tycoon non può incolpare i candidati”, dissentendo così da ogni tentativo di addebitare ad altre forze politiche la responsabilità dei risultati.

Anche Antonio Tajani ha preso le distanze, ribadendo che lui e Giorgia Meloni non si riconoscono nel movimento statunitense noto come Maga: “Io e Meloni non siamo Maga”, ha detto per chiarire la posizione.

La scelta di prendere le distanze arriva in un momento di confronto interno, con accuse reciproche e la necessità di chiarire il posizionamento del centrodestra rispetto agli sviluppi internazionali.

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