Le principali piazze europee registrano scambi contrastati mentre gli operatori aspettano la decisione della Banca centrale europea sui tassi d’interesse. Milano e Parigi viaggiano in lieve rialzo, Londra e Francoforte mostrano invece segni di debolezza.
A Piazza Affari l’indice segna un progresso contenuto dello 0,24%, Parigi avanza dello 0,12%. Londra cede lo 0,34% e Francoforte lo 0,27%.
Il mercato delle materie prime contribuisce alla cautela: il prezzo del petrolio continua a salire dopo aver superato ieri la soglia dei 100 dollari al barile e oggi sfiora i 102,5 dollari, con un rialzo settimanale del 7%. Anche il gas naturale registra un’impennata: ad Amsterdam il prezzo segna un aumento del 12% rispetto a giovedì scorso e raggiunge gli 81 euro per MWh.
Sotto i riflettori a Milano resta il comparto bancario e il risiko tra istituti. L’assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo ha approvato a larga maggioranza l’aumento di capitale necessario per l’Opas su Mps: ha partecipato al voto il 64% del capitale e il via libera è arrivato dal 97% del capitale presente.
L’istituto senese ha intanto depositato in Consob i documenti relativi alle due offerte pubbliche di scambio che ha lanciato su Banco Bpm e su Banca Generali. Entrambi i titoli segnano un rialzo, rispettivamente dello 0,4% e dello 0,5%.