Il 20 settembre 2026 la raffineria Gazprom Neft nel distretto moscovita di Kapotnya è stata colpita da un attacco con droni.
L’impianto è tra i più grandi della Russia. Ha una capacità produttiva di 11 milioni di tonnellate di petrolio all’anno.
La raffineria rifornisce circa il 40% del mercato dei carburanti di Mosca e soddisfa il 70% del fabbisogno regionale di benzina e di carburante per aviazione.
Altre informazioni sulla dinamica dell’attacco, eventuali conseguenze o interventi non sono contenute nel materiale di riferimento.