L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha lanciato un allarme rivolto agli operatori della grande distribuzione, della logistica alimentare, della refrigerazione industriale e alle società di manutenzione dopo avvisaglie di accessi abusivi ai sistemi di controllo dei frigoriferi anche in Italia.
Da Palermo a Ragusa sono in corso verifiche su anomalie segnalate nei sistemi di alcune strutture. Ieri l’Acn ha ricevuto la notifica di un incidente da parte di un’azienda toscana attiva nella ristorazione collettiva e ha rilevato, non ancora notificato formalmente, un attacco a un’impresa emiliana che produce surgelati. L’agenzia ha quindi intensificato i monitoraggi, viste la capillare distribuzione territoriale del settore, per individuare eventuali ulteriori casi.
L’allerta arriva alla luce di attacchi informatici che hanno interessato la catena del freddo in diversi Paesi europei, fra cui Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi, Lettonia, Finlandia e Svezia, e dopo episodi analoghi registrati in Francia.
Per rispondere ai rischi l’Acn ha diramato un bollettino tecnico intitolato Misure urgenti di verifica e mitigazione per operatori della distribuzione alimentare e della filiera del freddo, che contiene un vademecum operativo. Le principali raccomandazioni sono:
1) verificare l’eventuale esposizione su internet dei sistemi di controllo e di teleassistenza;
2) segregare le reti e proteggere le funzioni amministrative, creando reti di gestione accessibili solo da postazioni e utenti autorizzati;
3) consentire l’amministrazione remota esclusivamente tramite VPN aziendali o soluzioni di accesso controllato aggiornate e protette con autenticazione a più fattori;
4) controllare tutti gli account amministrativi, tecnici e di manutenzione, disabilitando quelli inutilizzati o non autorizzati;
5) confrontare i parametri correnti con le configurazioni autorizzate per individuare compromissioni e aggiornare o dismettere dispositivi non più supportati dai produttori.
L’Agenzia ha inoltre invitato le aziende a completare il riesame delle protezioni e a formalizzare un piano per interventi a più lungo termine. In caso di accessi anomali o modifiche non autorizzate ai parametri degli impianti, l’indicazione è di attivare le procedure di gestione degli incidenti e di segnalarli immediatamente all’Acn tramite i canali istituzionali del Csirt Italia.
Per domani è stato programmato un incontro tra l’Acn, le federazioni di settore e le principali aziende della grande distribuzione nazionale. L’agenzia ha messo a disposizione le proprie strutture per rafforzare la capacità di resistenza delle imprese e sollecitare, se necessario, l’adozione immediata delle misure di prevenzione e mitigazione.