Jannik Sinner ha ufficializzato la sua assenza dagli US Open: il problema al ginocchio destro non è ancora risolto e il campione, nonostante le cure e il lavoro con il suo staff, non potrà partecipare allo slam di New York in programma dal 30 agosto.
La decisione è stata comunicata dallo stesso Sinner via Instagram, dove ha spiegato che, dopo i controlli e gli allenamenti recenti, è emersa la necessità di più tempo per il recupero. “Sono ovviamente molto triste e deluso”, ha scritto il tennista.
L’ultimo match giocato da Sinner resta la finale di Wimbledon vinta il 12 luglio. Dopo il trionfo londinese si era concesso un periodo di riposo in Sardegna insieme alla fidanzata Laila Hasanovic. A metà luglio è tornato a San Candido per riprendere gli allenamenti, ma nei giorni successivi aveva già rinunciato al Masters 1000 di Montreal e si era trasferito a Montecarlo.
È stato proprio nel Principato, alla fine di luglio, che il giocatore e il suo team hanno capito la reale entità del problema al ginocchio. Per questo, il 9 agosto, Sinner aveva annunciato la mancata partecipazione anche al Masters 1000 di Cincinnati.
Negli ultimi giorni il tennista si è sottoposto a diversi accertamenti sanitari: visite alla Physioclinic di Milano con il fisiatra Gianluca Melegati e controlli al J Medical di Torino.
Il programma ora prevede la permanenza in Europa per proseguire il percorso medico e di preparazione atletica, con l’obiettivo di rientrare in forma per la tournée asiatica e i tornei di Pechino e Shanghai.
Intanto, dal campo degli US Open arriva la conferma del ritorno di Carlos Alcaraz, che aveva annunciato la partecipazione al torneo.